L'Academia Belgica e il Collège Belgique, sotto l'egida dell'Académie royale des Sciences, des Lettres et des Beaux-Arts de Belgique, quest'anno propongono un nuovo seminario sul tema :
Athanasius Kircher, l’homme qui mettait les obélisques au service de la Foi di Jean Winand, Membro titolare della Classe delle Lettere e delle Scienze morali e politiche dell'Accademia Reale del Belgio dal 2017.
Una volta stabilitosi definitivamente a Roma, il padre gesuita Athanasius Kircher dedicò la maggior parte dei suoi sforzi all'interpretazione delle iscrizioni geroglifiche, di cui possedeva numerosi esempi, soprattutto sugli obelischi. Profondamente convinto che i sapienti dell'antico Egitto avessero conservato elementi essenziali della Fede consegnata da Dio ad Adamo, costruì un sistema interpretativo interamente simbolico, ispirato agli scritti degli autori classici e rielaborato dagli umanisti che avevano adeguato le teorie del neoplatonismo. Per raggiungere i suoi obiettivi Kircher interpretò, da un lato, le caratteristiche simboliche derivate dalla forma, dalle proporzioni e dai materiali degli obelischi e, dall'altro, propose una traduzione “originale” dei testi che comparivano sugli obelischi, nei quali pensava di trovare gli elementi principali della fede cristiana.
Jean Winand, professore ordinario all'Università di Liegi, membro dell'Accademia Reale del Belgio e titolare di una cattedra UNESCO sul ruolo delle scienze umane nella costruzione della conoscenza, è specialista delle scritture e delle lingue dell'antico Egitto. Si interessa anche alla diffusione dei geroglifici durante il Rinascimento e il Barocco, con particolare attenzione all'opera di padre Kircher.
