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Rome around the world: Jacques Jordaens’ (1593–1678) remote engagement with Italian art. Conferenza: 23 gennaio 2013, ore 18.30 Conferenza di I. Schaudies (Musei reali di Belle Arti del Belgio) in occasione della mostra "Jordaens and the Antique" organizzata dai Musei reali di Belle Arti del Belgio e il Museumslandschaft Hessen Kassel in Germania.
Specializzata nella pittura di Jacques Jordaens (1593–1678), Irène Schaudies ha conseguito il dottorato in storia dell’arte alla Brown University di Providence (Rhode Island, USA) con una tesi sul maestro fiammingo del periodo barocco. A tutt’oggi conta numerose pubblicazioni riguardanti la pittura fiamminga di diciassettesimo secolo e l’arte contemporanea in Belgio; è, inoltre, attualmente collaboratrice scientifica presso i Musei reali di Belle Arti a Bruxelles. In collaborazione con il Dr Joost Vander Auwera (Bruxelles) e il Dr Justus Lange (Cassel), è co-commissario dell’esposizione « Jordaens and the Antique » (Bruxelles, Musei reali di Belle Arti del Belgio, 12.10.2012 - 27.01.2013 / Kassel, Fridericianum, 01.03.2013 - 16.06.2013).
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Contrariamente alla maggior parte dei suoi contemporanei come Rubens o Van Dyck, il pittore di Anversa Jacques Jordaens (1593–1678) non effettuò mai il famoso “pellegrinaggio” artistico a Roma. Non ebbe modo, quindi, né di studiare in situ le rinomate antichità della città né di familiarizzare con le opere dei maestri italiani contemporanei. Tuttavia accanto alle opere che trattano argomenti popolari, per le quali egli è meglio conosciuto, ve ne sono altre ricche di riferimenti all’antichità. Questa ispirazione classica trovò la sua origine ad Anversa. Infatti , come spiegherà Irène Schaudies, fu proprio il commercio artistico internazionale di Anversa che gli permise l’accesso a una sorta di Roma “virtuale” riproducendo così lo stile dei modelli antichi attraverso diari di viaggio, disegni di colleghi artisti, incisioni o stampe. Inoltre la ricchezza delle collezioni presenti ad Anversa gli assicurò un rifornimento regolare di opere originali.
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La conferenza si terrà in lingua inglese.
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