Call for applications | Borsa Fondazione Périer-d'Ieteren [scadenza: 13/02/2022]

 

Jan Massys, Suzanne et les Vieillards, inv. 2548. © Royal Museums of Fine Arts of Belgium, Brussels. J. Geleyns - Art Photography

 

Borsa dell'Academia Belgica/Fondazione Périer-D'Ieteren in storia dell'arte e conservazione-restauro del patrimonio

La storia dell'arte degli antichi Paesi Bassi meridionali è caratterizzata da intensi scambi con l'Italia. Dall'inizio del Cinquecento, Roma esercitò una grande forza di attrazione sugli artisti del Nord Europa che intrapresero il viaggio in Italia per poi rientrare nei loro paesi e arricchire le tradizioni locali. Mentre alcuni percorsi sono noti, molti altri non sono stati ancora oggetto di uno studio approfondito.

Dall'altra parte, l'Italia e il Belgio sono stati pionieri nell'elaborazione dei fondamenti teorici della conservazione e del restauro del patrimonio artistico, che si sono sviluppati a partire dalla seconda metà del XX secolo. Ancora oggi i due paesi svolgono un ruolo essenziale nella riflessione sui metodi di restauro delle opere antiche.

Per questo motivo la Fondazione Périer-D'Ieteren e l'Academia Belgica propongono una nuova borsa di ricerca annuale finalizzata allo studio di uno o più artisti dei Paesi Bassi meridionali dei tempi moderni (XVI-XVIII secolo) la cui produzione fu influenzata dall'Italia, in qualsiasi disciplina (disegno, miniatura, pittura, scultura, arazzi, architettura), ovvero lo studio comparativo degli approcci nei due paesi verso gli interventi di conservazione e restauro.

Per le sue ricerche il vincitore/la vincitrice sarà ospitato/a gratuitamente per due mesi presso l'Academia Belgica e riceverà una borsa di studio mensile, oltre ad un forfait per le spese di viaggio.

Il vincitore/la vincitrice si impegna a presentare i risultati della sua ricerca in una conferenza-dibattito organizzata dalla Fondazione Périer-D'Ieteren nell'anno successivo al suo soggiorno a Roma.

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Webinar | Online Workshop preparing the Conference "Pius XII and the Low Countries (1939-1958)"

 

© Collectie KADOC-KU Leuven

 

Webinar | 03/02/2022, ore 9-13

Organizzato da: Kim Christiaens (KADOC - KU Leuven), Dries Vanysacker (KU Leuven) e Jan De Volder (KU Leuven)

Intervengono: Jan De Volder (KU Leuven), Philippe Chenaux (Pontifical Lateran University), Jean-Dominique Durand (University Lyon 3), Jan Bank, Matteo Luigi Napolitano (University of Molise), Giuliana Chamedes (University of Wisconsin-Madison)

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A causa delle restrizioni per il Corona virus, sarà possibile partecipare all’evento esclusivamente online mediante la piattaforma Zoom utilizzando il seguente link:
https://us06web.zoom.us/j/83941824605?pwd=NlJ1MU5nOFZpS05HYllkelEyOXppdz09
[ID riunione: 839 4182 4605 / Passcode: 923607]

 


 

Mostra presso la Biblioteca Vallicelliana | I roditori della storia di Koen Broucke con un contributo di Andrea Fogli

 

© Koen Broucke

 

Mostra | 13/01-11/02/2022

Residente dell'Academia Belgica nel 2018-2019 grazie alla borsa del dipartimento Cultuur, Jeugd & Media della Comunità fiamminga, l'artista Koen Broucke (Sint-Amandsberg, 1965) espone oggi le sue ultime creazioni nel salone Borromini della Biblioteca Vallicelliana.

L'artista presenta tre nuove serie di disegni e piccoli dipinti: opere su carta, realizzate tra il 2020 e il 2021 e ispirate alle tracce di usura e degrado di alcuni roditori e insetti sui documenti consultati in biblioteca; alcuni dipinti di tombe medievali nelle chiese romane alterate dal tempo ed infine alcune rappresentazioni di organismi bibliofagi e xilofagi: il topo (Mus musculus), il pesce d'argento (Lepisma saccharina), il tarlo (Anobium punctatum), oltre a lumache, castori, colombi, falene... e un orsetto lavatore occasionale.

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