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ARCHIVIO EVENTI

Dalla città romana al parco archeologico: Ostia Antica e le sistemazioni moderneWorkshop: 27 maggio 2019, ore 16.30Workshop organizzato da G. Mainet (ULiège), E. Rinaldi (Ales S.p.A/MiBAC) e M. Barbera (MiBAC).Ostia Antica è senza dubbio uno dei più grandi parchi archeologici d’Italia. Porto e porta di Roma, questo sito è stato oggetto di scavi archeologici dall’inizio del XIX secolo. Nonostante questo interesse, i primi archeologi non cercarono di valorizzare le testimonianze riesumate. Nel corso degli scavi pontifici, ad esempio, gli studiosi hanno cercato principalmente parti di sculture per arricchire le collezioni dei musei romani. Fu solo con il Risorgimento e l’integrazione di Roma nel regno d’Italia che iniziarono i primi restauri e “sistemazioni”.Da allora queste pratiche non si sono fermate e, ancora oggi, il Parco Archeologico di Ostia Antica conduce regolarmente lavori per soddisfare le aspettative dei visitatori. La valorizzazione del sito archeologico è il risultato di scelte “museografiche” che variano a seconda del periodo. I lavori per l’Esposizione Universale di Roma ne sono un ottimo esempio e la scenografia scelta all’epoca influenza ancora oggi il paesaggio archeologico del sito, condizionando così la nostra comprensione delle rovine e della “realtà antica”.Questa situazione pone numerosi problemi metodologici che si rivelano fondamentali nella pratica archeologica attuale e ai quali il workshop cercherà di rispondere: quali motivi hanno spinto gli archeologi a condurre questa o quella scelta per la valorizzazione del sito? Fino a che punto questi interventi restituiscono un quadro fedele di come era Ostia nell’antichità? Tali interventi potrebbero indurre degli errori nelle interpretazioni degli archeologi?Ne discuteranno Enrico Rinaldi, autore di una tesi di dottorato dal titolo “Restauro e conservazione a Ostia Antica nella prima metà del Novecento”, Grégory Mainet, dottorando con un interesse particolare per la valorizzazione del patrimonio di Ostia, come parte della sua ricerca sulla rete stradale della città, e Mariarosaria Barbera, direttrice del Parco Archeologico di Ostia Antica.
Portrait of the battle of Pavia. A Renaissance tapestry series designed by Bernard van Orley in the Museum CapodimonteConferenza: 21 maggio 2019, ore 18Conferenza di C. Paredes (Université libre de Bruxelles - Urban.brussels).La conferenza si terrà in lingua inglese.Il trionfo degli eserciti di Carlo V nella battaglia di Pavia, il 24 febbraio 1525, trovò, in una sontuosa serie di arazzi di Bruxelles, una grandezza e una monumentalità senza precedenti: si tratta degli sette arazzi della battaglia di Pavia, conservati oggi al Museo di Capodimonte a Napoli.Offerto a Carlo V nel 1531, questo ritratto della battaglia è attribuito a Bernard Van Orley, pittore di corte di Margherita d’Austria, Carlo V e Maria d’Ungheria.Facendo eco alla mostra dedicata all’artista in questa primavera 2019 a Bruxelles*, la presentazione di questo capolavoro tessile mirerà a inserirlo nel suo contesto artistico: Bruxelles nel Rinascimento.*Bernard van Orley, Brussels and the Renaissance (fino al 26 maggio presso il Palazzo delle Belle Arti di Bruxelles – BOZAR).
Libri e letteratura copta nell'Egitto tardoantico: il caso della biblioteca di This (Alto Egitto) conservata al Museo Egizio di TorinoConferenza: 14 maggio 2019, ore 18.30Conferenza di N. Carlig (ULiège - La Sapienza Università di Roma) e P. Buzi (La Sapienza Università di Roma).Il fondo di almeno 18 manoscritti copti (VII o VIII secolo) custodito presso il Museo Egizio di Torino da quasi 200 anni rappresenta un cardine nel panorama della produzione libraria e letteraria dei cristiani d’Egitto. La sua antichità (la maggior parte dei manoscritti copti sono datati dopo il IX secolo), il buono stato di conservazione (alcuni manoscritti sono quasi completi), la provenienza dei manoscritti (l’antica biblioteca della cattedrale di This in Alto Egitto), le numerose opere letterarie cristiane in essi contenute, alcune delle quali tramandate esclusivamente attraverso questi codici, la varietà di scritture e di mise en page attestate, ne fanno sicuramente un testimone eccezionale della vita culturale dell’Egitto tardoantico.La conferenza congiunta di Nathan Carlig e Paola Buzi presenterà i libri in quanto manufatti e le opere letterarie come prodotti culturali per chiarire le peculiarità e l’apporto fornito alla nostra conoscenza sull’Egitto tardoantico da questo patrimonio unico al mondo.
LII Concerto Orpheade: Cassandre Marfin - pianoforte Workshop , -
LII Concerto Orpheade: Cassandre Marfin - pianoforteConcerto: 8 maggio 2019, ore 19.30Concerto organizzato in collaborazione con il Conservatoire royal de Bruxelles.RSVP: inviti@academiabelgica.itCassandre Marfin intraprende gli studi di pianoforte all’età di 7 anni. È presso l’Accademia di Forest (Belgio) che incontra Eugène Galand, uno dei suoi insegnanti più importanti che la affiancherà fino al suo ingresso al Conservatoire royal de Bruxelles nel 2012. A seguito del conseguimento di una laurea triennale con lode, sotto la guida di Eliane Reyes, Cassandre conclude il suo Master con il massimo dei voti nella classe di Dominique Cornil: ciò le permette di partecipare e vincere il secondo premio al concorso dei laureati del Conservatorio. Nel febbraio 2019, inoltre, Cassandre si classifica al secondo posto dell’Honda Competition for Classical Music e riceve il Premio del Patrimonio “Gerofi-Baschwitz”.Dal 2015, organizza il Festival des Nocturnes presso il Conservatoire royal de Bruxelles e partecipa, come musicista da camera, al Festival Musiq3 sul palco delle “Premières scènes”, nonché al Festival des Minimes. Nel 2016, Cassandre vince il primo premio al concorso di musica da camera “Mathilde Horlait-Dapsens” in formazione trio e si esibisce regolarmente con i suoi ensembles di musica da camera.Inoltre, a seguito dell’esecuzione degli estratti del Catalogue d'oiseaux di Olivier Messiaen durante il suo recital di fine studi, si dedica intensamente alla musica di Messiaen.Programma: Oiseaux triste – M. Ravel (Estratti dei « Miroirs »); Le Courlis cendré – O. Messiaen (Estratto del « Catalogue d’oiseaux »); Première communion de la Vierge – O. Messiaen (Estratto dei « Vingts Regards sur l’Enfant Jésus »); Noël – O. Messiaen (Extrait des « Vingts Regards sur l’Enfant Jésus »); Vallée des cloches – M. Ravel (Estratto des « Miroirs »); La puerta del vino – C. Debussy (Estratto del 1° quaderno dei « Préludes »); Pièce n°4 – F. Rzewsky; Les collines d’Anacapri – C. Debussy (Estratto del 2° quaderno dei « Préludes »); L'Alouette Lulu – O. Messiaen (Estratto del « Catalogue d’oiseaux »); Ondine – C. Debussy (Estratto del 2° quaderno dei « Préludes »); Isle Joyeuse – C. Debussy
Seminario UGent. Concerto , -
Seminario UGent.Seminario: 9-12 aprile 2019 Seminario organizzato da L. Badan e G. Izzo (Universiteit Gent).
Seminario USaint-Louis. Conferenza , -
Seminario USaint-Louis.Seminario: 3-9 aprile 2019 Seminario organizzato da N. Meunier (Université Saint-Louis).
Building in Rome During the Fascist Ventennio Conferenza , -
Building in Rome During the Fascist VentennioConferenza: 2 aprile 2019, ore 16.30Conferenza di L. Kalb Cosmo (Temple University Rome) nell'ambito del seminario della facoltà di Architettura e Arti dell'UHasselt.
Hypnos re dei beati e dell’umanità intera Convegno , -
Hypnos re dei beati e dell’umanità intera Workshop: 22 marzo 2019, ore 14.30Workshop organizzato da G. Becatti (Université catholique de Louvain - La Sapienza Università di Roma) in occasione della pubblicazione del volume "Hypnos - Somnus: il demone custode e l'erote dormiente (Artes 9). Programma
Giornate romane della Francofonia: la francophonie des jeunes. Conferenza , -
Giornate romane della Francofonia: la francophonie des jeunes.Conferenza: 21 marzo 2019, ore 10Incontro organizzata in collaborazione con Il Gruppo dei Capi delle Missioni francofone a Roma.
Matin Première - RTBF. Conferenza , -
Matin Première - RTBF.Conferenza: 18 marzo 2019, ore 6-9Diretta della matinale "Matin Première" (RTBF) in occasione delle prossime elezioni europee.
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Attività

L’Academia Belgica organizza e/o ospita regolarmente

  • colloqui, workshop e giornate di studio, in collaborazione con il mondo accademico e culturale belga, italiano e internazionale di Roma
  • seminari e brevi masterclasses, organizzati da professori di università o scuole di specializzazione belghe
  • summer/winter schools per studenti belgi e stranieri
  • lezioni per il pubblico romano, tenute da specialisti belgi nel campo della storia, delle arti e delle scienze
  • concerti che coinvolgono musicisti belgi, in collaborazione con i conservatori del Belgio e di Roma
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Organizzazione di eventi accademici

Colloqui, workshops

L'Academia Belgica dispone di due ampie sale che mette a disposizione per lo svolgimento di eventi accademici, come colloqui, workshops, ecc.: una sala conferenze (che può ospitare 99 persone) e una sala riunioni (30/40 persone; 20/25 persone se l'attività richiede la disposizione attorno ad un tavolo). Entrambi hanno connessione internet, sistema audio, PC, schermo, proiettore e dispositivo di videoconferenza. Su richiesta, possono essere creati podcast degli eventi. Inoltre possono essere forniti dall'Academia Belgica alloggi per i partecipanti, in base alla disponibilità delle camere.

Seminari

Più volte all'anno l'Academia Belgica ospita in sede classi di perfezionamento con il proprio professore. Questi brevi seminari sono un'opportunità per gli studenti di approfondire sul posto un tema particolare del loro programma. Le lezioni possono svolgersi presso l'Academia.

Riunioni accademiche

L'Academia Belgica ha una sala riunioni che può ospitare circa 16 persone e che mette a disposizione per incontri accademici di prestigio. La sala ha una connessione Internet, un PC, uno schermo e un proiettore.

Condizioni e prenotazioni

Tutte le informazioni su condizioni e prezzi sono disponibili presso la segreteria dell'Academia Belgica.

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SYMPOSIUM ACADEMIAE BELGICAE

Dal 2020, l'Academia Belgica offre annualmente la possibilità a un ricercatore/una ricercatrice post dottorato di organizzare presso la sua sede un colloquio internazionale. Il prossimo colloquio si terrà nell'autunno del 2021.

 Condizioni di ammissibilità :

  • Chi presenta la domanda deve essere un ricercatore/una ricercatrice post dottorato ed essere ufficialmente collegato/a a un'università, scuola superiore o istituto scientifico belga.
  • Chi presenta la domanda deve aver soggiornato presso l'Academia Belgica negli ultimi tre anni accademici come ricercatore laureato/ricercatrice laureata del 2 ° o 3 ° ciclo o come borsista post dottorato.
  • L'argomento del colloquio deve riguardare le ricerche che il candidato / la candidata ha svolto presso l'Academia Belgica.
  • Il comitato organizzatore del colloquio deve essere composto da almeno un membro ufficialmente collegato a un'università, scuola superiore o istituto scientifico belga e da un membro ufficialmente collegato a un'università, accademia o istituto di ricerca italiano o straniero con sede in Italia.

Sarà data priorità alle proposte nel campo della storia, dell'archeologia, della storia dell'arte, della storia dell'architettura e della storia delle lettere.

L'Academia Belgica mette a disposizione:

  • Una sala conferenze attrezzata (compresa la possibilità di ospitare relatori in videoconferenza; massimo due giorni) gratuitamente.
  • Cinque camere per gli oratori (massimo 3 notti).
  • La possibilità di pubblicare gli atti del colloquio nella nuova collezione dell'istituto (Studia Academiae Belgicae) previo peer-reviewing e approvazione del Consiglio Scientifico dell'Academia Belgica.

L'Academia Belgica offre inoltre :

  • Un pranzo per gli oratori
  • Le pause caffé (massimo due giorni)

Presentazione dei progetti e procedura di selezione :

  • Il richiedente presenta una proposta utilizzando il modulo specifico (in olandese o francese a seconda dell'istituzione a cui il candidato è collegato), accompagnato da una lettera di raccomandazione di due professori, uno dei quali docente in un'università o scuola superiore belga e l'altro in un'università o scuola superiore straniera.
  • Il modulo compilato deve essere inviato a direttore@academiabelgica.it entro e non oltre il 15 novembre 2020.
  • La selezione del progetto è garantita dal Consiglio Scientifico dell'Academia Belgica. I risultati saranno comunicati al più tardi entro il 15 dicembre 2020.