Bourse Academia Belgica/Fondation Périer-D’Ieteren en histoire de l’art et en conservation-restauration du patrimoine

Borsa dell'Academia Belgica/Fondation Périer-d'Ieteren in storia dell'Arte e conservazione-restauro del patrimonio

Bando, scadenza iscrizioni mezzanotte del 23 dicembre 2020, condizioni di ammissibilità

La storia dell'arte degli antichi Paesi Bassi meridionali è caratterizzata da intensi scambi con l'Italia. Dall'inizio del Cinquecento Roma esercitò una grande forza di attrazione sugli artisti del Nord Europa, che intrapresero il viaggio in Italia per poi rientrare nei loro paesi e arricchire le tradizioni locali. Mentre alcuni percorsi sono noti, molti altri non sono stati ancora oggetto di uno studio approfondito.

Dall'altra parte, l'Italia e il Belgio sono stati pionieri nello sviluppo dei fondamenti teorici della conservazione e del restauro del patrimonio artistico, come si sono sviluppati a partire dalla seconda metà del XX secolo. Ancora oggi i due paesi svolgono un ruolo essenziale nella riflessione sui metodi di restauro delle opere antiche.

Grazie al sostegno della Fondation Périer-D'Ieteren e in collaborazione con essa, l'Academia Belgica è lieta di annunciare la creazione di una nuova borsa di ricerca annuale allo scopo di studiare uno o più artisti dei Paesi Bassi meridionali dei tempi moderni (XVI-XVIII secolo) la cui produzione fu influenzata dall'Italia, in qualsiasi disciplina (disegno, miniatura, pittura, scultura, arazzi, architettura), ovvero lo studio comparativo degli atteggiamenti dei due paesi verso gli interventi di conservazione e restauro.

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Jan Massys, Suzanne et les Vieillards, inv. 2548. © Royal Museums of Fine Arts of Belgium, Brussels. J. Geleyns - Art Photography.