Academia Belgica

Academia Belgica
  help
Anno precedente Anno precedente
Visualizza per anno Visualizza per mese Visualizza per settimana Vedi Oggi Cerca Vai al mese
Eventi per
2019
Febbraio 2019

  • Europa, Quo Vadis?
    Workshop: 26 febbraio 2019
    Conferenza sul futuro dell'Unione europea in occasione dell'apertura della Rappresentanza generale del governo delle Fiandre in Italia. Programma
    Località Academia Belgica Via Omero 8 I - 00197 Roma
    Contatto Tel. +39 06 203 98 631 Fax+39 06 320 83 61
Marzo 2019

  • U4 Antiquity Winterschool Rome
    Winter school: 13-15 marzo 2019
    Winter school organizzata da D. Praet (Universiteit Gent) in collaborazione con il Koninklijk Nederlands Instituut Rome e l'Istituto Svedese.



    Località Academia Belgica Via Omero 8 I - 00197 Roma
    Contatto Tel. +39 06 203 98 631 Fax+39 06 320 83 61

  • Hypnos re dei beati e dell’umanità intera
    Workshop: 22 marzo 2019, ore 14.30
    Workshop organizzato da G. Becatti (Université catholique de Louvain - La Sapienza Università di Roma) in occasione della pubblicazione del volume "Hypnos - Somnus: il demone custode e l'erote dormiente (Artes 9). Programma
    Località Academia Belgica Via Omero 8 I - 00197 Roma
    Contatto Tel. +39 06 203 98 631 Fax+39 06 320 83 61
Maggio 2019

  • LII Concerto Orpheade: Cassandre Marfin - pianoforte
    Concerto: 8 maggio 2019, ore 19.30
    Concerto organizzato in collaborazione con il Conservatoire royal de Bruxelles.

    RSVP: inviti@academiabelgica.it

    Cassandre sitoCassandre Marfin intraprende gli studi di pianoforte all’età di 7 anni. È presso l’Accademia di Forest (Belgio) che incontra Eugène Galand, uno dei suoi insegnanti più importanti che la affiancherà fino al suo ingresso al Conservatoire royal de Bruxelles nel 2012. A seguito del conseguimento di una laurea triennale con lode, sotto la guida di Eliane Reyes, Cassandre conclude il suo Master con il massimo dei voti nella classe di Dominique Cornil: ciò le permette di partecipare e vincere il secondo premio al concorso dei laureati del Conservatorio. Nel febbraio 2019, inoltre, Cassandre si classifica al secondo posto dell’Honda Competition for Classical Music e riceve il Premio del Patrimonio “Gerofi-Baschwitz”.

    Dal 2015, organizza il Festival des Nocturnes presso il Conservatoire royal de Bruxelles e partecipa, come musicista da camera, al Festival Musiq3 sul palco delle “Premières scènes”, nonché al Festival des Minimes. Nel 2016, Cassandre vince il primo premio al concorso di musica da camera “Mathilde Horlait-Dapsens” in formazione trio e si esibisce regolarmente con i suoi ensembles di musica da camera.

    Inoltre, a seguito dell’esecuzione degli estratti del Catalogue d'oiseaux di Olivier Messiaen durante il suo recital di fine studi, si dedica intensamente alla musica di Messiaen.

    Programma: Oiseaux triste – M. Ravel (Estratti dei « Miroirs »); Le Courlis cendré – O. Messiaen (Estratto del « Catalogue d’oiseaux »); Première communion de la Vierge – O. Messiaen (Estratto dei « Vingts Regards sur l’Enfant Jésus »); Noël – O. Messiaen (Extrait des « Vingts Regards sur l’Enfant Jésus »); Vallée des cloches – M. Ravel (Estratto des « Miroirs »); La puerta del vino – C. Debussy (Estratto del 1° quaderno dei « Préludes »); Pièce n°4 – F. Rzewsky; Les collines d’Anacapri – C. Debussy (Estratto del 2° quaderno dei « Préludes »); L'Alouette Lulu – O. Messiaen (Estratto del « Catalogue d’oiseaux »); Ondine – C. Debussy (Estratto del 2° quaderno dei « Préludes »); Isle Joyeuse – C. Debussy

    Località Academia Belgica Via Omero 8 I - 00197 Roma
    Contatto Tel. +39 06 203 98 631 Fax+39 06 320 83 61

  • Libri e letteratura copta nell'Egitto tardoantico: il caso della biblioteca di This (Alto Egitto) conservata al Museo Egizio di Torino
    Conferenza: 14 maggio 2019, ore 18.30
    Conferenza di N. Carlig (ULiège - La Sapienza Università di Roma) e P. Buzi (La Sapienza Università di Roma).

    Il fondo di almeno 18 manoscritti copti (VII o VIII Torino sitosecolo) custodito presso il Museo Egizio di Torino da quasi 200 anni rappresenta un cardine nel panorama della produzione libraria e letteraria dei cristiani d’Egitto. La sua antichità (la maggior parte dei manoscritti copti sono datati dopo il IX secolo), il buono stato di conservazione (alcuni manoscritti sono quasi completi), la provenienza dei manoscritti (l’antica biblioteca della cattedrale di This in Alto Egitto), le numerose opere letterarie cristiane in essi contenute, alcune delle quali tramandate esclusivamente attraverso questi codici, la varietà di scritture e di mise en page attestate, ne fanno sicuramente un testimone eccezionale della vita culturale dell’Egitto tardoantico.

    La conferenza congiunta di Nathan Carlig e Paola Buzi presenterà i libri in quanto manufatti e le opere letterarie come prodotti culturali per chiarire le peculiarità e l’apporto fornito alla nostra conoscenza sull’Egitto tardoantico da questo patrimonio unico al mondo.

    Località Academia Belgica Via Omero 8 I - 00197 Roma
    Contatto Tel. +39 06 203 98 631 Fax+39 06 320 83 61

  • Portrait of the battle of Pavia. A Renaissance tapestry series designed by Bernard van Orley in the Museum Capodimonte
    Conferenza: 21 maggio 2019, ore 18
    Conferenza di C. Paredes (Université libre de Bruxelles - Urban.brussels).

    La conferenza si terrà in lingua inglese.

    Pavia sitoIl trionfo degli eserciti di Carlo V nella battaglia di Pavia, il 24 febbraio 1525, trovò, in una sontuosa serie di arazzi di Bruxelles, una grandezza e una monumentalità senza precedenti: si tratta degli sette arazzi della battaglia di Pavia, conservati oggi al Museo di Capodimonte a Napoli.

    Offerto a Carlo V nel 1531, questo ritratto della battaglia è attribuito a Bernard Van Orley, pittore di corte di Margherita d’Austria, Carlo V e Maria d’Ungheria.

    Facendo eco alla mostra dedicata all’artista in questa primavera 2019 a Bruxelles*, la presentazione di questo capolavoro tessile mirerà a inserirlo nel suo contesto artistico: Bruxelles nel Rinascimento.

    *Bernard van Orley, Brussels and the Renaissance (fino al 26 maggio presso il Palazzo delle Belle Arti di Bruxelles – BOZAR).

    Località Academia Belgica Via Omero 8 I - 00197 Roma
    Contatto Tel. +39 06 203 98 631 Fax+39 06 320 83 61

  • Dalla città romana al parco archeologico: Ostia Antica e le sistemazioni moderne
    Workshop: 27 maggio 2019, ore 16.30
    Workshop organizzato da G. Mainet (ULiège), E. Rinaldi (Ales S.p.A/MiBAC) e M. Barbera (MiBAC).

    Ostia sitoOstia Antica è senza dubbio uno dei più grandi parchi archeologici d’Italia. Porto e porta di Roma, questo sito è stato oggetto di scavi archeologici dall’inizio del XIX secolo. Nonostante questo interesse, i primi archeologi non cercarono di valorizzare le testimonianze riesumate. Nel corso degli scavi pontifici, ad esempio, gli studiosi hanno cercato principalmente parti di sculture per arricchire le collezioni dei musei romani. Fu solo con il Risorgimento e l’integrazione di Roma nel regno d’Italia che iniziarono i primi restauri e “sistemazioni”.

    Da allora queste pratiche non si sono fermate e, ancora oggi, il Parco Archeologico di Ostia Antica conduce regolarmente lavori per soddisfare le aspettative dei visitatori. La valorizzazione del sito archeologico è il risultato di scelte “museografiche” che variano a seconda del periodo. I lavori per l’Esposizione Universale di Roma ne sono un ottimo esempio e la scenografia scelta all’epoca influenza ancora oggi il paesaggio archeologico del sito, condizionando così la nostra comprensione delle rovine e della “realtà antica”.

    Questa situazione pone numerosi problemi metodologici che si rivelano fondamentali nella pratica archeologica attuale e ai quali il workshop cercherà di rispondere: quali motivi hanno spinto gli archeologi a condurre questa o quella scelta per la valorizzazione del sito? Fino a che punto questi interventi restituiscono un quadro fedele di come era Ostia nell’antichità? Tali interventi potrebbero indurre degli errori nelle interpretazioni degli archeologi?

    Ne discuteranno Enrico Rinaldi, autore di una tesi di dottorato dal titolo “Restauro e conservazione a Ostia Antica nella prima metà del Novecento”, Grégory Mainet, dottorando con un interesse particolare per la valorizzazione del patrimonio di Ostia, come parte della sua ricerca sulla rete stradale della città, e Mariarosaria Barbera, direttrice del Parco Archeologico di Ostia Antica.

    Località Academia Belgica Via Omero 8 I - 00197 Roma
    Contatto Tel. +39 06 203 98 631 Fax+39 06 320 83 61

You are here Home