Academia Belgica

Storia e collezioni

 

 

La biblioteca ospita, oltre a quella dell'Academia Belgica, anche le collezioni dell' Istituto Storico Belga di Roma e della Fondazione Nazionale Principessa Marie-José, avendo ereditato le raccolte private di alcuni studiosi belgi della prima metà del XX secolo.

 

Nel 1946 l’Academia Belgica riceve il lascito di Franz Cumont (1868-1947) – circa 15.000 tra volumi ed estratti sulla storia delle religioni e delle scienze nell'antichità, l'epigrafia e l'archeologia – e nel 1953 quello dello storico Henri Pirenne (1862-1935) attraverso il figlio Jacques. La Fondazione Principessa Marie-José riceve negli anni '60 molte opere di storia dell'arte provenienti dalla biblioteca privata di Pierre Bautier (1881-1962), che fu direttore dei Musées royaux d'Art et d'Histoire de Belgique.

 

Questi argomenti – storia, storia dell'arte e archeologia, storia delle religioni e delle scienze – costituiscono ancora oggi il nucleo delle collezioni: sui circa 80.000 titoli posseduti dalla biblioteca, il 70% rientrano in queste discipline.

 

Grazie alla politica di scambi dell'Istituto storico belga di Roma, la biblioteca riceve numerose riviste scientifiche belghe, italiane ed internazionali. Alcune sono anche accessibili in linea (Risorse elettroniche), liberamente o dalle postazioni all'interno dell'Academia. La sua collezione di letteratura belga francofona è costantemente aggiornata attraverso le regolari donazioni della Comunità francese.

 

La biblioteca possiede anche un fondo di libri antichi (tra cui alcune cinquecentine e due incunaboli) in cui spiccano una settantina di trattati latini sull'astrologia, provenienti dalla biblioteca di Franz Cumont. Oltre all'interesse che rivestono per i bibliologi, molte di queste opere non sono più state riedite in tempi moderni e dunque costituiscono una risorsa straordinaria per gli storici della materia.
You are here Biblioteca Storia e collezioni