Chi siamo?

L’Academia Belgica, Centro per la Storia, le Arti e le Scienze a Roma è una fondazione di utilità pubblica che accoglie in residenza ricercatori e artisti belgi che giungono a Roma per continuare il loro lavoro in Italia, e organizza attività scientifiche e culturali di livello internazionale. Attualmente è uno spazio unico per la ricerca, la creazione, la collaborazione e la promozione nel cuore della Città Eterna.

Academia Belgica fa parte dell'Unione internazionale degli Istituti di Archeologia, Storia e Storia dell'Arte di Roma, una rete internazionale di trentotto accademie e istituti di ricerca di diciannove paesi, presenti nella capitale italiana.

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Missioni
  • Sostenere la ricerca belga d'eccellenza nei campi della storia, delle arti e delle scienze, integrando le relazioni tra Italia e Belgio
  • Incoraggiare gli scambi scientifici tra il mondo accademico internazionale presente in Italia e quello del Belgio e delle sue Comunità.
  • Promuovere le relazioni culturali tra l'Italia, il Belgio e le sue Comunità.
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Prospettive

L'Academia Belgica, Centro per la Storia, le Arti e le Scienze di Roma è un centro interdisciplinare per l'accoglienza e la promozione di attività scientifiche e culturali di alto livello, aperto al mondo e alle giovani generazioni di ricercatori e artisti.

Accogliendo ricercatori e artisti belgi che puntano all'eccellenza nel loro settore e organizzando e ospitando attività scientifiche e culturali all'avanguardia, l'Academia Belgica intende contribuire pienamente allo sviluppo della ricerca e delle arti in Belgio e nelle sue Comunità, nonché alla loro influenza internazionale.

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Attività

I. Assegni di ricerca e di soggiorno / Alloggio

  • Con il sostegno del Fonds Wetenschappelijk Onderzoek (FWO) e della Fédération Wallonie-Bruxelles (FWB), l'Academia Belgica assegna borse di ricerca e di soggiorno a studenti di dottorato e post-dottorato selezionati per l'eccellenza del loro lavoro.
  • Grazie alla sua collaborazione con le Comunità belghe, l'Academia Belgica accoglie artisti e autori - emergenti o affermati - che ricevono una borsa di soggiorno e sono selezionati per la pertinenza e l'interesse del loro progetto.
  • L'Academia Belgica offre ospitalità a ricercatori, artisti e autori belgi affermati che desiderano continuare il loro lavoro in Italia.

II. Accoglienza e organizzazione di attività scientifiche e culturali

L’Academia Belgica organizza e/o ospita regolarmente:

  • colloqui, workshop e giornate di studio, in collaborazione con il mondo accademico e culturale belga, italiano e internazionale di Roma;
  • seminari e brevi masterclasses, organizzati da professori di università o scuole di specializzazione belghe;
  • summer/winter schools per studenti belgi e stranieri;
  • lezioni per il pubblico romano, tenute da specialisti belgi nel campo della storia, delle arti e delle scienze;
  • concerti che coinvolgono musicisti belgi, in collaborazione con i conservatori del Belgio e di Roma.

III. Progetti

  • I progetti di ricerca dell’Academia Belgica : grazie al supporto di sponsor privati, Academia Belgica sviluppa propri progetti di ricerca, in collaborazione con partner del mondo accademico e culturale belga e internazionale.
  • Studio e digitalizzazione dei fondi archivistici : l’Academia Belgica conserva numerosi archivi di importanti studiosi belgi (Franz Cumont, Nicole Dacos, Fernand De Visscher, Joseph Mertens). Il suo obiettivo è quello di rendere questi archivi disponibili per la comunità scientifica, pubblicando online i loro contenuti in dettaglio.

IV. Pubblicazioni

  • Studia Academiae Belgicae : dal 2020, l'Academia Belgica ha lanciato una nuova collezione accademica, riservata principalmente alla ricerca, che integra le relazioni tra l'Italia e il Belgio. Il comitato di redazione è composto da membri del suo Consiglio scientifico e la collezione è sottoposta a peer-reviewing.
  • Bibliotheca Cumontiana : da molti anni l'Academia Belgica dirige e sostiene la riedizione completa e critica delle opere di Franz Cumont, che ha lasciato in eredità i suoi archivi e la sua biblioteca personale all'Academia Belgica ed è stato il primo presidente del suo Consiglio di amministrazione.
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Infrastrutture

Situato nella cornice verde e tranquilla dei giardini di Villa Borghese, l'edificio dell'Academia Belgica - un gioiello di architettura unica, tra stile modernista e art deco - offre tutti i comfort che favoriscono sia i soggiorni di studio sia le attività scientifiche e culturali. La villa dispone di:

  • una biblioteca storica specializzata in discipline umanistiche (in particolare nei settori dell'archeologia, della storia, della storia dell'arte, della storia dell'architettura, delle religioni e delle scienze che integrano le relazioni tra Belgio e Italia) con oltre 80.000 volumi e diversi fondi specializzati di importanti studiosi belgi (Pierre Bautier, Franz Cumont, Nicole Dacos, Fernand De Visscher, Joseph Mertens, Henri Pirenne);
  • sedici camere e due mini appartamenti;
  • un atelier per artisti;
  • due sale conferenze attrezzate, una delle quali con pianoforte (Steinway storico);
  • due sale di riunione;
  • una sala di accoglienza;
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Storia

La presenza di un istituto accademico belga nella Città Eterna risale alla creazione, nel 1902, dell'Istituto storico belga di Roma, dedicato allo studio del Belgio e delle sue relazioni con l'Italia, in particolar modo con Roma.

Nel 1930, la Principessa Marie-José del Belgio sposò il Principe Umberto di Savoia. In Belgio venne organizzata una sottoscrizione nazionale per offrire un regalo alla coppia principesca. Secondo il desiderio della principessa, parte dei fondi raccolti fu destinata alla creazione di una Fondazione nazionale Principessa Marie-José per consentire agli artisti belgi e ai giovani storici dell'arte di rimanere in Italia.

Allo stesso tempo nacque il progetto di un'Academia Belgica a Roma, il suo scopo essendo quello di incoraggiare le relazioni scientifiche e culturali tra l'Italia e il Belgio e fornire una residenza ai ricercatori e agli artisti belgi a Roma.

Affidato agli architetti Gino Cipriani, italiano, e Jean Hendrickx-Van den Bosch, belga, l'imponente edificio dell'Academia Belgica fu inaugurato nel 1939 alla presenza della coppia principesca.

La celebrazione del 50° anniversario dell'Academia Belgica è stata l'oggetto di due sedute accademiche: una ebbe luogo al Palais des Académies di Bruxelles, il 25 maggio 1989, in presenza di Sua Altezza Reale il Principe Alberto; l'altra si tenne all'Academia Belgica di Roma, il 20 novembre 1989, in presenza delle Loro Maestà il Re Baldovino e la Regina Fabiola e del Presidente della Repubblica Italiana Francesco Cossiga.

Nel 1997 e, in seguito, dal 2002 al 2007, sono stati effettuati grandi lavori di ristrutturazione, i primi dalla sua fondazione, sotto l'egida della Régie des Bâtiments. Lo scopo principale degli interventi è stato quello di adeguare l'edificio alle nuove esigenze dei suoi residenti e di riorganizzare gli spazi nell'ottica di una maggiore convivialità. La fine dei lavori è stata celebrata l'8 maggio 2007 alla presenza di Sua Maestà la Regina Paola.

Nel 2014, il 75° anniversario ha dato vita a un ricco programma di attività, tra cui un colloquio a Bruxelles, tenuto alla presenza di Sua Maestà il re Filippo.

Per quasi ottant'anni, l'Academia Belgica ha svolto le sue missioni in stretta collaborazione con l'Istituto storico belga di Roma e la Fondazione nazionale Principessa Marie-José.

Alla fine del 2017, i rispettivi campi d'azione dell'Academia Belgica, dell'Istituto storico belga di Roma e della Fondazione Principessa Nazionale Marie-José sono stati riuniti per formare un'unica istituzione, l'Academia Belgica, Centro per la Storia, le Arti e le Scienze a Roma.

 

Direttori

Dr. Jules VANNERUS (1939-1940)
Prof. Dr. Fernand DE VISSCHER (1945-1949)
Prof. Dr. Fernand VERCAUTEREN (1949-1954)
Prof. Dr. William LAMEERE (1954-1959)
Prof. Dr. Charles VERLINDEN (1959-1977)
Prof. Dr. Jan Albert VAN HOUTTE (1977-1983)
Prof. Dr. Louis GODART (1983-1988)
Prof. Dr. Jozef MERTENS (1988-1993)
Prof. Dr. Jacqueline HAMESSE (1993-2003)
Prof. Dr. Walter GEERTS (2003-2012)
Prof. Dr. Wouter BRACKE (2012-2018)
Prof. Dr. Paul FONTAINE (2018)
Dr. Sabine VAN SPRANG (2019- )

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Organizzazione

L'Academia Belgica, Centro per la Storia, le Arti e le Scienze a Roma è una fondazione di diritto privato riconosciuta di pubblica utilità. È gestita da un Consiglio di amministrazione con rappresentanti dei differenti poteri del Belgio. Un Consiglio scientifico, composto da professori universitari e rappresentanti di organizzazioni scientifiche del Belgio, assiste la direzione dell'Academia Belgica negli orientamenti generali della sua politica scientifica e culturale, nell'assegnazione di borse di studio accademiche, nelle attività e pubblicazioni scientifiche.

La gestione ordinaria dell'Academia Belgica a Roma è assunta da un direttore nominato per quattro anni. Il direttore è membro del personale accademico di un'università belga o del personale scientifico di un istituto scientifico federale.

 

L’équipe

Direttrice
Sabine van Sprang

Vicedirettore / Collaboratore scientifico
Charles Bossu

Collaboratore scientifico e amministrativo
Angie Vandycke

Bibliotecaria e archivista
Pamela Anastasio

Manutenzione
Graziella Martinelli / Stefano Picierno/ Gina Ciribasa

 

Consiglio di amministrazione

Éric Béka, Presidente
Mieke Van Herreweghe, Vice Presidente

Membri con diritto di voto
Laurent Busine
Joost Caen
S.E. Frank Carruet
Jan De Maeyer
Véronique Halloin
Pierre-Yves Kairis
Bart Laethem
S.E. Patrick Renault
Françoise Van Haeperen
Hans Willems

Membri con voto consultivo
Sabine van Sprang, Direttrice
Karel Velle, Presidente del Consiglio scientifico
Ralph Dekoninck, Vice Presidente del Consiglio scientifico

 

Consiglio scientifico

Karel Velle, Presidente (Archives générales du Royaume et Archives de l’État dans les Provinces)
Ralph Dekoninck, Vice Presidente (Université catholique de Louvain)
Dominique Allart (Université de Liège)
Véronique Bücken (Musées Royaux des Beaux-Arts de Belgique)
Aude Busine (Université libre de Bruxelles)
Bruno Demoulin (Commission royale d’Histoire / Koninklijke Commissie voor Geschiedenis)
Brigitte D’Hainaut-Zvény (Comité belge d’Histoire de l’Art / Belgisch Comité voor Kunstgeschiedenis)
Paul Fontaine (Université Saint-Louis Bruxelles)
Koenraad Jonckheere (Universiteit Gent)
Christian Laes (Universiteit Antwerpen)
Anne-Françoise Morel (Katholieke Universiteit Leuven)
Danny Praet (Universiteit Gent)
Julian Richard (Université de Namur)
Koenraad Van Cleempoel (Universiteit Hasselt)
Bart Van den Bossche (Katholieke Universiteit Leuven)
Henri Vanhulst (Société belge de Musicologie / Belgische Vereniging voor Muziekwetenschap)
Stijn Verwulgen (Universiteit Antwerpen)
In corso di nomina (Vrije Universiteit Brussel)

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Bibliografia

Braet, Jan, Pasta voor Julie. Vlaamse kunstenaars vinden de weg naar Rome terug. Schoorvoetend, voor een korte "Metamorphosis" in de Academia Belgica, Knack, XXXI, 2001, 14, p.70-71

Carton de Wiart, Henry, Inauguration de l'Academia belgica, Bulletin de l'Académie royale de Belgique. Classe des lettres et des sciences morales et politiques. - 5e s., 25 (1939), p. 181-186.

De Ruyt, Franz, Une borne de repérage, datée de Claude, sur le terrain de la nouvelle Académie belge de Rome, à Valle Giulia, Bulletin de l'Institut Historique Belge de Rome. - 18 (1937), p.103-107.

Devoldere, Luc, Romeinse academies, Ons Erfdeel. - 44 (2001) 1, p.136-138.

Lambrechts, Jef, Tentoonstelling Vlaamse kunst in Rome, Voor de Dag (audio-opname op CD-rom radioprogramma VRT, 25 maart 2001).

Lavalleye, Jacques, Academia Belgica, Alumni. - 10 (1939) Juin, p. 296-301.

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Lucchini, Flaminio éd., L'area Flaminia, l'auditorium, le ville, i musei, Roma, Officina Edizioni, 1988, p.153-176.

Mertens, Jozef, L'Academia Belgica, Speculum Mundi, Roma, Unione internazionale degli Istituti di Archeologia, Storia e Storia dell'Arte in Roma, 1993, p. 19-27.

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Van der Wee, Herman, Geschiedenis van de Academia Belgica, Bulletin van het Belgisch Historisch Instituut te Rome. - 60 (1990), p. 21-29.

Van Kessel, Peter, Un'amicizia in guerra e in pace. L'Istituto Svedese e il suo vicino olandese, in: Magnusson, Borje ed. e.a., Ultra terminum vagari: scritti in onore di Carl Nylander, Roma, Quasar, 1997, p. 149-154 [passim]

Vercauteren, Fernand, Les institutions culturelles belges à Rome, Alumni. - 22 (1953)1-2; p. 45-79.

Verlinden, Charles, L'Academia Belgica de 1939 à 1979, Bulletin de l'Institut Historique Belge de Rome. - 50 (1980); p.1-14.